Bluetooth seriale

Siamo stati contattati da una azienda che produce e rivende montascale per anziani.

La richiesta era quella di creare una app per comandare direttamente l'apparecchiatura utilizzando il protocollo bluetooth.

La parte interessante è stata lo studio dell'hardware di comunicazione. A differenza di altri sistemi bluetooth sviluppati per far dialogare i telefoni tra loro, in questo caso occorreva dialogare con un convertitore di segnale da bluetooth a seriale. Infatti la centralina di gestione del montascale non possiede di partenza un ricetrasmettitore per questo segnale, ma solamente una porta seriale usata per la comunicazione. Inserendo questo convertitore nella seriale in pratica viene simulato che l'apparecchio è collegato direttamente a un cavo senza accorgersi che i segnali vengono in realtà dal bluetooth.

Già dalla scelta dell'hardware abbiamo trovato delle difficoltà di tipo "burocratico" visto che per sviluppare una App su IOS che sfrutti il bluetooth occorre utilizzare il protocollo LTE, ossia quello a basso consumo di energia. Se il convertito non seguisse queste specifiche non si potrebbe procedere con lo sviluppo.

L'altro problema riscontrato immediatamente è stata l'alimentazione del convertitore: Al momento dell'accensione (che significa inserire il convertiore nella presa della seriale), i telefoni inizialmente vedevano quest'ultimo all'interno dei dispositivi bluetooth, ma solo per un momento. Abbiamo constato che il problema derivava da una non costante alimentazione. Ovviamente meno alimentazione elettrica veniva fornita e più i telefoni dovevano essere vicino al convertitore, non permettendo un utilizzo reale. Infatti visto il tipo di impiego dovevamo garantire che il segnale arrivasse almeno ai 50 metri (ad esempio se il montascale è al terzo piano devo riuscire a chiamarlo indietro).

Smontando l'hardware abbiamo scoperto che esiste la possibilità di alimentare con una fonte elettrica aggiuntiva il convertitore attraverso degli appositi pin elettronici. Ora risolto il problema dell'alimentazione abbiamo dovuto contattare immediatamente il cliente per informarlo del problema. Se all'inizio bastava solo collegare alla seriale il convertitore ora il cliente doveva modificare l'hardware per poter garantire l'alimentazione secondaria al dispositivo.

Constatata la fattibilità dello sviluppo dell'applicazione siamo in attesa dell'aggiornamento del hardware del cliente per poter creare il protocollo e i comandi da inviare al sistema.

Un altro problema decisamente non secondario è stato trovare un computer dotato di seriale per le prove. Se 5 anni fa era normale avere pc con seriali, oggi è praticamente impossibile.

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