Laboratorio D per internet delle cose

Dal software all'hardware

Avendo affrontato dei progetti che uscivano dal nostro normale contesto di produzione software, portandoci verso la programmazione e la gestione dell'hardware, abbiamo deciso di creare uno spazio nel Laboratorio D per la gestione e la prototipazione di oggetti reali.

Ormai il termine "internet delle cose" sta entrando piano piano nella quotidianetà. In pratica si parla di strumenti e di apparecchi che dialogano direttamente con noi informandoci in tempo reale dei dati che elaborano. E così il termostato della caldaia ci invia sulla sua app dedicata la temperaturà della casa e ci dà la possibilità di settarla in remoto.

Ora noi difficilmente diventeremo dei produttori di hardware per due semplici motivi: Da una parte la nostra cultura è quasi esclusivamente sul software e quindi progettare oggetti che non permettono di annullare e ricominciare se presente un errore non fa parte della nostra mentalitò. Dall'altra parte i costi effettiva per produrre un qualsiasi oggetto sono troppo elevati.

Quello che ci prefissiamo è di studiare l'hardware più comune da utilizzare in questi casi, ossia Arduino. Grazie a questa piattaforma opensource potremmo sperimentare e crearci esperienza nel settore, visto che ci sono state pervenute più di una richiesta per questa tipologia di progetto.

E' stata acquistata una stampate 3D, un taglio laser e un piccolo cnc per poter creare oggetti finiti e funzionali. Grazie a questi strumenti possiamo realizzare i prototipi delle idee che i clienti ci espongono e capire immediatamente la fattibilità e le possibili svolte commerciali.

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