Che cos’è il backup

Backup dei dati, cos'è, come farlo e quando

Tutti abbiamo sentito parlare di backup almeno una volta nella vita, ma non tutti sanno effettivamente di cosa si tratta e come eseguirlo sui propri dati. Nelle prossime righe scopriremo cosa si intende con il termine backup, come eseguirlo correttamente, ogni quanto e i vantaggi che comporta.

Cos’è un backup

Con il termine backup si intende la copia di sicurezza su un qualunque supporto esterno dei dati presenti nella memoria dei dispositivi utilizzati, come computer, smartphone e tablet. Lo scopo principale è quello di prevenirne la perdita definitiva a causa di incidenti accidentali.

Gli scopi principali di un backup sono due:

  • Recuperare i dati nel momento in cui vengono persi, perché cancellati o corrotti
  • Recuperare i dati da un momento precedente, cioè utilizzare una versione precedente rispetto a quella attuale

Come fare un backup

Per eseguire un backup basterà dunque creare una copia di tutti i dati presenti sul dispositivo. I supporti disponibili dove poterlo effettuare sono tantissimi:

  • Hard disk: comunemente chiamati dischi esterni, sono largamente utilizzati per l’archiviazione dei dati. I vantaggi principali sono dati dai tempi brevissimi di accesso alle informazioni, la larga diffusione sul mercato, la capacità e la facilità di utilizzo. Gli svantaggi sono che possono danneggiarsi facilmente.
  • Supporti ottici: CD, DVD, Blu-ray, sono molto utilizzati per i backup dei personal computer. Sono utili per archiviare dati che non verranno più modificati.
  • SSD: sono comunemente chiamate memorie flash, sono sicuramente più costosi rispetto agli altri supporti, ma sono ottimi per il backup di bassi volumi di dati e sono meno più resistenti ai danni fisici.
  • Backup remoto: comunemente chiamato cloud, permette di archiviare i propri dati su uno spazio virtuale in internet. Questo tipo di backup permette di proteggerei dati anche in situazioni estreme in cui potrebbero andare persi gli altri supporti.

Ogni quanto eseguire un backup

Solitamente si consiglia di eseguire il backup dei propri dati ogni volta che vengono modificati per essere sicuri di avere una copia sempre aggiornata. In ogni caso dipende dall’importanza dei dati, se viene eseguito un backup dei dati non soggetti a molte modifiche potrebbero bastare anche delle copie settimanali o mensili, mentre se si tratta di dati particolarmente importarti è meglio eseguire dei backup frequenti.

Vantaggi

Se i vantaggi di effettuare dei backup periodici non sono ancora chiari, basterà pensare al tempo che ci vorrebbe per rifare tutto il lavoro una volta persi i file, o peggio perdere completamente le foto dei propri figli o delle vacanze.

Il gestionale NIOS #4 di D-One prevede la possibilità di impostare il backup dei propri dati, basta scegliere un supporto dove memorizzare i dati e il software provvederà alla copia dei dati ad ogni chiusura. Scopri come fare.

Inoltre, con la licenza CLOUD, oltre alle copie in locale, i dati vengono inviati ad un server ogni volta che l’utente sincronizza, questo permette di avere l’assoluta sicurezza di non perderli.

Comments are closed.